L’energia nella Sardegna del futuro

NELLA SARDEGNA DEL FUTURO C’E’ SPAZIO SOLO PER LE RINNOVABILI, IL PRESIDENTE CONTE CONFERMA IL SOSTEGNO AL PROGETTO

Le parole del presidente dl Consiglio Conte lo confermano: la realizzazione di un elettrodotto tra Sardegna e Sicilia consentirà alla nostra isola di abbandonare l’energia prodotta da fonti fossili e diventare la prima regione italiana alimentata da fonti rinnovabili. Questo è il progetto che il Movimento 5 Stelle sta proponendo ai sardi e che ha tutto l’appoggio del Governo del Cambiamento.

Le dichiarazioni di Conte, rilasciate alla vigilia della sua visita in Sardegna, guardano responsabilmente al futuro, mentre centrodestra e centrosinistra si schierano a difesa del passato, contestando perfino la chiusura programmata delle centrali a carbone, o proponendo il metano non come energia di transizione ma come cappio al collo delle generazioni future.

L’energia è un fattore fondamentale per quel nuovo modello di sviluppo che noi stiamo proponendo ai sardi e che grazie al governo nazionale potrà essere portato avanti in maniera concreta e responsabile.

Sono inoltre di grande importanza anche le parole del presidente del Consiglio sulla continuità aerea e marittima, con l’estensione dei prezzi agevolati anche alle merci, e sull’istituzione della Zona Economica Speciale. Questo è infatti uno strumento che noi abbiamo esplicitamente inserito nel programma per il rilancio della nostra isola che stiamo proponendo ai sardi.

Per il MoVimento 5 Stelle è inoltre importante il metodo che il governo sta utilizzando per confrontarsi con i territori. Il Contratto istituzionale di sviluppo che nascerà a Cagliari prevede un percorso di condivisione dal basso di strategie di intervento e questo, in Sardegna come nel resto del paese, avrà una ricaduta reale per l’economia dei territori, con l’apertura di nuovi cantieri che genereranno nuovo sviluppo.

Con le sue dichiarazioni, il presidente Conte dimostra che il futuro della nostra isola passa attraverso una rapporto serio e responsabile della Regione con il governo e non con generiche rivendicazioni o atteggiamenti di mera sudditanza” conclude Desogus. “Centrodestra e centrosinistra hanno già fallito, ora tocca al Movimento 5 Stelle di dimostrare di essere l’unica forza che potrà garantire il vero cambiamento per la Sardegna.

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